VenetoSede legale

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Email: fishveneto@libero.it

Organi

Presidente: Sonia Zen
Direttivo: Carlo Adelchi Castrignanò (Vicepresidente), Giovanni Cappellari, Massimo Cauchioli, Dario Ceroni (Segretario), Aldo Orlandi, Antonino Russo, Flavio Savoldi (Coordinatore organizzativo), Antonella Tofano (Tesoriere)
Scadenze delle cariche: 16 dicembre 2020

Organizzazioni federate

  • AIAS Veneto
  • AIPD Veneto
  • AISM Veneto
  • ANGSA Veneto
  • Autismo Triveneto
  • Disabili Visivi Veneto
  • FIADDA Veneto
  • Movimento Handicap Veneto
  • UILDM Veneto
  • GALM Gruppo Animazione Lesionati Midollari
  • Cittadinanza e Salute
  • Gruppo Asperger Veneto
  • Prader Willi Triveneto
  • ANIEP Veneto

Attività recenti

La FISH del Veneto partecipa stabilmente ai lavori del Tavolo consultivo regionale per la disabilità, costituito dalla Giunta, in quanto organizzazione maggiormente rappresentativa sul territorio in materia di disabilità e non autosufficienza. E’ il riconoscimento formale del peso della FISH che in questi anni ha notevolmente accresciuto la propria capacità di iniziativa e di interlocuzione con le realtà istituzionali, politiche e sociali del territorio.

La FISH del Veneto in collaborazione con i comitati locali ha promosso nel 2018 e nei primi mesi del 2019 assemblee regionali sull’inserimento lavorativo, sull’inclusione scolastica, sui limiti dei servizi di neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza e sulle criticità dell’Amministrazione di sostegno. La FISH del Veneto ha inoltre svolto un significativa azione in materia di assistenza personale e Vita Indipendente illustrando le proprie proposte all’assessore regionale alla Sanità e al sociale e ai 9 Direttori dei servizi socio sanitari delle Aziende Sanitarie Locali: il diritto di scegliere come e dove vivere, i sostegni necessari ad intraprendere percorsi di vita autodeterminati, il sostegno alla promozione dell’autonomia personale sono obbiettivi largamente condivisi e da rilanciare con una forte mobilitazione. La Federazione intende contrastare la tendenza alla “sanitarizzazione” e rilanciare la programmazione sottoposta da anni ad interventi improvvisati ed emergenziali. Alla Regione Veneto, che ha fatto propria la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la FISH chiede di dare attuazione concreta ai diritti costituzionali e ai principi della Convenzione: faccia la Regione ciò che lo Stato non fa

Allo stesso tempo la FISH denuncia la progressiva riduzione delle prestazioni sanitarie, socio sanitarie e sociali e chiede alla Giunta ed al Consiglio regionale di varare un piano straordinario per la disabilità e la non autosufficienza in grado di fornire risposte adeguate ai bisogni delle persone e delle famiglie e di dare logica ordinaria e programmatica ai servizi e agli interventi. La FISH ha esposto in audizione nella 5a Commissione del Consiglio regionale le proprie critiche e proposte al Piano Socio Sanitario Regionale.

La FISH regionale svolge le proprie attività attraverso un’articolazione provinciale e la costituzione di gruppi di lavoro tematici regionali:

Il gruppo sull’accessibilità e la mobilità ha promosso incontri di approfondimento e confronti con numerose Amministrazioni comunali. La FISH sollecita la realizzazione dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche ed agisce per dare contenuti concreti alla progettazione inclusiva universale. La pressante azione propositiva sugli assessori regionali competenti ha determinato il rifinanziamento, seppur parziale, della legge regionale per la predisposizione dei Piani comunali di eliminazione delle barriere. Significativa è stata inoltre l’azione della FISH volta a sollecitare presso RFI l’accessibilità delle stazioni e dei treni regionali.

Il gruppo di lavoro per l’inclusione scolastica e sociale ha organizzato incontri e seminari di approfondimento sulla proposta di legge tesa a migliorare la qualità dell’inclusione scolastica. Il gruppo ha severamente criticato l’operato dell’Ufficio Scolastico Regionale in merito ai criteri utilizzati per l’assegnazione dei posti di sostegno.

Il gruppo di lavoro sull’integrazione lavorativa, di più recente costituzione, si è posto l’obbiettivo di riportare il tema dell’inserimento lavorativo e della formazione all’attenzione dell’agenda politica. Il vicepresidente della FISH veneto è stato designato dalle associazioni di persone con disabilità e loro familiari come rappresentante nella Commissione per la “concertazione tra le parti sociali” istituita dalla Regione.

La FISH è inoltre impegnata sul fronte dell’attuazione dei nuovi LEA, della riabilitazione e dell’assistenza protesica e pone all’attenzione del mondo associativo la proposta di aprire una riflessione sulla legge 6/2004 che ha istituito l’amministrazione di sostegno. La FISH Veneto è impegnata ad ampliare la base associativa e la capacità d’azione propositiva delle delegazioni provinciali: una scommessa culturale e politica di rilievo che permetterà di dare solidità e spessore all’intervento associativo unitario.