Politiche

Assegno universale. FISH: «accolte le nostre istanze»

Assegno universale. FISH: «accolte le nostre istanze»

Dal prossimo 1° gennaio le famiglie italiane potranno fare richiesta dell’assegno unico sul sito dell’Inps, presentando un modello Isee. Lo ha dichiarato ieri sera all’Ansa la ministra per le pari opportunità, Elena Bonetti. «Si tratta indubbiamente di una prima svolta nelle politiche sociali, che potrà essere la base di un nuovo modello di welfare per i più giovani», ha commentato il presidente della FISH, Vincenzo Falabella: «perché il nuovo assegno arriverà, in generale, a oltre 7 milioni di famiglie italiane. Ci riteniamo doppiamente soddisfatti, sia perché le nostre proposte a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie le ritroviamo nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri, sia perché appare che dalla misura nessuno sia stato escluso».

Verso la Legge Delega sulla Disabilità FISH e FAND in audizione alla Commissione Affari Sociali della Camera

Verso la Legge Delega sulla Disabilità FISH e FAND in audizione alla Commissione Affari Sociali della Camera

Si è tenuta oggi l’audizione in Commissione Affari Sociali di FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) sul Disegno di Legge Delega al Governo C 3347 in materia di disabilità, sul cui complessivo impianto le Federazioni hanno espresso durante l’audizione un parere positivo, ritenendo il testo presentato volto ad introdurre una chiara declinazione dei princìpi che sono alla base di un nuovo modo di intendere la condizione di disabilità, centrato sul modello dei diritti umani, così come previsto dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e dagli altri atti internazionali ed europei sulla materia.

Una svolta normativa sulla disabilità. Recepite le istanze della FISH

Una svolta normativa sulla disabilità. Recepite le istanze della FISH

«La nostra Federazione ha presentato proposte che in gran parte ritroviamo nel decreto, le nostre richieste sono state in larga parte accolte e questo ci fa ben sperare anche rispetto ai decreti attuativi che ora dovranno dare corpo e sostanza ai princìpi affermati», dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH: «in questo senso, il dettato normativo presentato ieri pone le basi per una revisione della norma nazionale che possa dare dignità ai principi contenuti nella Convenzione Onu». In effetti, a leggere il disegno di legge licenziato ieri da Palazzo Chigi, non soltanto si ha l’impressione di essere di fronte a una svolta normativa verso una maggiore tutela delle persone con disabilità, ma si dà atto del fatto che le istanze portate avanti dalla Federazione sono state pienamente accolte.

Intervenire subito su quel Messaggio dell’INPS che tocca gli assegni di invalidità

Intervenire subito su quel Messaggio dell’INPS che tocca gli assegni di invalidità

La FISH ha chiesto e ottenuto un immediato incontro che si terrà nelle prossime ore con la ministra per le Disabilità Erika Stefani, insieme ai rappresentanti dell’altra Federazione FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità). «Con la ministra Stefani – spiega Vincenzo Falabella – discuteremo su come tracciare la strada più immediata per superare questa ingiustizia normativa, chiedendole di rappresentare la questione sia in Consiglio dei Ministri, sia in Parlamento.

Oltre la sentenza del Tar Lazio, la FISH continua la battaglia per l’inclusione scolastica

Oltre la sentenza del Tar Lazio, la FISH continua la battaglia per l’inclusione scolastica

Dopo la sentenza del Tar Lazio del 14 settembre che ha annullato l’intero decreto interministeriale n. 182/2020 con cui si individuava la disciplina per la compilazione dei nuovi modelli di Pei, i piani educativi ministeriali personalizzati per gli alunni e le alunne con disabilità, è un dato di fatto che molte famiglie e tutti coloro che operano per l’inclusione scolastica, oggi si interrogano su quali siano le ricadute che la sentenza potrà comportare per l’anno scolastico che è appena cominciato.

Le rassicurazioni del presidente INPS dopo l’incontro con la FISH

Le rassicurazioni del presidente INPS dopo l’incontro con la FISH

La rassicurazione che non saranno toccate in alcun modo le indennità di accompagnamento. È l’esito dell’incontro che ieri pomeriggio la FISH, Federazione Italiana Superamento Handicap, rappresentata dal suo presidente, Vincenzo Falabella, ha avuto con il presidente dell’INPS, Pasquale Tridico. Più in generale, è emersa l’intenzione dell’istituto previdenziale di voler facilitare l’accesso alle prestazioni assistenziali in maniera più lineare e non frammentata come invece è avvenuto fino ad oggi

Concluso il congresso FISH 2021. Gli impegni della politica

Concluso il congresso FISH 2021. Gli impegni della politica

I segnali arrivati dagli esponenti delle istituzioni e delle varie forze politiche intervenute al Congresso FISH che si è concluso oggi sembrano essere incoraggianti per le persone con disabilità e per le loro famiglie, perlomeno a livello di impegni. Per assumere e formare gli insegnanti di sostegno nelle scuole, per garantire percorsi di vita autonoma e l’inclusione sociale delle persone con disabilità nella società, nell’elaborazione di politiche di contrasto all’isolamento e alla segregazione.

Capiamo il presente per orientare il futuro: al via il congresso 2021 della FISH

Capiamo il presente per orientare il futuro: al via il congresso 2021 della FISH

Il Congresso del 16 e 17 luglio della FISH sarà aperto a tutti e visibile in streaming sul sito della Federazione dove sarà possibile consultare anche il programma completo dell’evento. Sarà possibile, inoltre, seguirlo anche sul canale Youtube e sulla pagina Facebook della FISH. Tra i temi all’attenzione delle forze politiche: l’isolamento e la segregazione delle persone con disabilità, discriminazioni, salute, scuola, lavoro, Vita indipendente.

La FISH alle Istituzioni e alla Politica: ripartire dai lavoratori fragili

La FISH alle Istituzioni e alla Politica: ripartire dai lavoratori fragili

«Occorre un intervento rapido e risolutivo, da parte del Ministero del Lavoro, per la salvaguardia della salute e dell’occupazione dei cosiddetti lavoratori fragili»: sarà questa una delle principali richieste che la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) porterà all’attenzione del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando, nel corso del proprio Congresso Nazionale, in programma il 16 e 17 luglio in modalità online.

La FISH chiede risposte rapide e atti concreti sull’inclusione scolastica

La FISH chiede risposte rapide e atti concreti sull’inclusione scolastica

Scuola, lavoro, salute e altro ancora: sono i temi principali attorno ai quali ruoterà il Congresso Nazionale della FISH, che si terrà il 16 e il 17 luglio e non a caso intitolato “Capire il presente per orientare il futuro”, per ripartire su nuove strade, dopo l’isolamento sociale subìto dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie durante la pandemia.