Sardegna, uccide i figli disabili e tenta il suicidio

6 Settembre 2018

Si è chiusa nella sua stanza con i figli disabili e li ha poi uccisi con un fucile da caccia. Dopo ha tentato di farla finita con la stessa arma da fuoco ed ora è in gravissimi condizioni. È successo a Mandas, circa 40 chilometri da Cagliari. Le vittime sono Paolo e Claudio Calledda, gemelli di 42 anni. La mamma, Angela Manca, di 64, è stata portata in elicottero in ospedale.

Il duplice omicidio si è consumato nel centro del paese, in vico Corrias. Angela Manca ha imbracciato un fucile da caccia regolarmente registrato (secondo le prime ricostruzioni sarebbe di proprietà del genero) e lo ha puntato sui due figli Paolo e Claudio, gemelli, entrambi disabili allettati. Poi ha sparato contro di loro, uccidendoli, e poi contro se stessa, rimanendo però ferita.

Al momento della tragedia era sola in casa perché la figlia, medico di famiglia nell’Oristanese, si era momentaneamente allontanata dal paese con il marito. L’allarme è stato dato dai vicini. La donna è ancora in vita, ma con gravissime ferite. Sul posto i carabinieri della compagnia di Dolianova e del nucleo investigativo del comando provinciale di Cagliari.

TRE ANNI FA INTOSSICAZIONE DA FARMACI – Il primo segnale di allarme risale a tre anni fa. Ed ora, alla luce di quanto accaduto oggi, quell’episodio suona come un avvertimento. Angela Manca, la mamma di 64 anni che ha ucciso i due figli disabili e poi ha tentato di togliersi la vita, nel novembre del 2015 era stata trovata in casa imbottita di farmaci. Intossicati dai medicinali anche i due gemelli, che allora avevano 39 anni.

La corsa all’ospedale aveva scongiurato il peggio. Si erano salvati tutti e tre, ma i medici avevano riscontrato nelle analisi una presenza eccessiva di farmaci. A dare l’allarme, all’epoca, era stata la figlia della donna, preoccupata perché nessuno rispondeva al telefono o andava ad aprire. E sul caso la Procura di Cagliari aveva anche aperto un fascicolo per fare chiarezza.

Per capire cioè se alla base ci fosse un errore nel dosaggio della somministrazione dei medicinali o qualcosa di diverso. L’episodio era rimasto isolato. E Angela Manca aveva continuato a prendersi cura dei figli come aveva sempre fatto. Potendo contare sulla consulenza della figlia medico e su una rete di assistenza che assicurava ai due gemelli tutte le attenzioni e le cure necessarie per le esigenze quotidiane.

EX SINDACO, ANGELA UNA MAMMA EROICA – “Una mamma eroica, forse schiacciata psicologicamente da una situazione troppo pesante”. Commenta così all’ANSA la tragedia avvenuta questa mattina in paese, Umberto Oppus, ex sindaco di Mandas, primo cittadino per quindici anni del centro della provincia di Cagliari celebrato anche dallo scrittore D.H. Lawrence.

Angela Manca era rimasta vedova una decina di anni fa. E aveva continuato, con l’aiuto dell’altra figlia medico, Monica, ad assistere con amore i due figli disabili. “Una famiglia di gente buona – racconta Oppus – La mamma non faceva mancare niente ai due figli. E aveva organizzato per bene tutta l’assistenza necessaria per loro. Naturalmente lei era in prima linea, sempre presente”.

Negli ultimi tempi la donna aveva avuto problemi di salute. E la situazione, nonostante il prodigarsi dell’altra figlia, era diventata sempre più pesante. Ma più che altro a tormentare Angela era la preoccupazione, con l’avanzare di età e acciacchi, per il futuro dei due gemelli.

DONNA SEMPRE GRAVE IN OSPEDALE – È ricoverata all’ospedale Brotzu di Cagliari ed è ancora in gravissime condizioni Angela Manca, la donna di 64 anni che questa mattina a Mandas ha ucciso i suoi due figli gemelli di 42 anni, disabili e allettati, e ha poi tentato di togliersi la vita. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri anche grazie al racconto della figlia, Angela Manca ha approfittato di un cambio della guardia degli assistenti dei figli per prelevare dalla cassaforte il fucile da caccia di proprietà del genero, regolarmente detenuto, con il quale ha sparato ai figli rivolgendo poi l’arma verso di sè.

Da tempo la donna cercava di carpire dall’uomo dove fosse nascosta la chiave della cassaforte, non ricevendo, però, nessuna chiara indicazione. Oggi, vista l’assenza momentanea di parenti e badanti, evidentemente è riuscita a trovare la chiave. Prima ha colpito mortalmente i due figli, poi ha puntato la canna del fucile all’altezza del suo addome, leggermente di fianco, e ha premuto il grilletto.

Negli ultimi tempi Angela Manca era apparsa più stressata del solito, era comunque seguita costantemente non solo dalla figlia medico, ma anche da uno specialista. Precauzioni e attenzione non sono bastate. Nella cura dei suoi figli era aiutata da badanti e assistenti presenti in casa dalle 8 alle 20.

Sorgente: Sardegna, uccide i figli disabili e tenta il suicidio – Sardegna – ANSA.it

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