FAND e FISH incontrano Fornero e Guerra
La FISH e la FAND hanno ufficialmente incontrato oggi il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero e il Sottosegretario Maria Cecilia Guerra. Le questioni sul tavolo sono numerose, come sono forti le preoccupazioni espresse in questi mesi per le sorti delle politiche sociali rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Temi caldi: l’ISEE, le risorse per i servizi, l’occupazione, l’indennità di accompagnamento.
FAND e FISH chiedono un incontro alla Fornero
La Manovra Monti è legge ed entra quindi in vigore anche l’articolo 5 che stabilisce che l’ISEE potrà essere applicato anche alle agevolazioni fiscali e alla concessione delle provvidenze assistenziali. L’intento espresso ricorda alcuni elementi già presenti nel disegno di legge delega per la riforma fiscale e assistenziale. Nel timore che molte prestazioni assistenziali siano a rischio, FAND e FISH hanno richiesto un incontro urgente al Ministro delle Politiche Sociali Elsa Fornero.
La FISH scrive a Monti sull’ISEE
Dopo le prime analisi sul decreto “salva-Italia”, pubblicato ieri dal Governo Monti, la FISH invia una nota formale al Presidente del Consiglio dei Ministri sulla ipotesi di revisione dei criteri di calcolo dell’ISEE e sui nuovi ambiti di applicazione, che potrebbero incidere, anche pesantemente, sulle persone con disabilità e sulle loro famiglie. La FISH ne chiede la cancellazione dal decreto, suggerendo di rimandarne la discussione per favorire più attente valutazioni.
Presentato il “Libro nero sul welfare italiano”
Le due campagne I diritti alzano la voce e Sbilanciamoci! uniscono i loro sforzi ed elaborano il Libro nero sul welfare italiano. Il dossier presentato ieri al Senato è una circostanziata e motivata requisitoria contro le scelte restrittive e distruttive delle politiche sociali in Italia. La grave crisi economica rappresenta però anche l’occasione per ripensare ad un nuovo e diverso welfare che passa attraverso un profondo cambiamento delle logiche e delle scelte politiche.
Viaggiare in treno: le istanze FISH
Oggi viene inaugurata la Sala Blu presso la Stazione di Milano Centrale. All’evento è stata invitata anche la FISH, il che lascia presumere una rinnovata attenzione verso gli utenti con disabilità. La presenza dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Mauro Moretti, ha offerto l’opportunità alla Federazione di ribadire la necessità di un più stretto confronto tecnico ed organizzativo, ma soprattutto di presentare un articolato documento sul trasporto ferroviario.
FISH in audizione: delega assistenziale inemendabile
“Il disegno di legge delega sulla riforma assistenziale è inemendabile nei contenuti, nella forma, nelle finalità e nei metodi”. Così ha dichiarato Pietro Barbieri, presidente FISH, a margine della audizione presso la Commissione Affari sociali della Camera. Agli atti è rimasto un corposo ma molto chiaro documento in cui la Federazione evidenzia le ricadute negative che il disegno di legge avrà sulle famiglie italiane, sulle persone con disabilità e sui diritti individuali.
Un disabile su tre perderà l’assistenza
Pesanti restrizioni agli enti locali, riforma taglia-assistenza in arrivo, fondi per il sociale vicini allo zero: le prospettive immediate e a breve termine sono inquietanti per le persone con disabilità. È nella consapevolezza della drammatica realtà che la FISH ha dichiarato, al termine di una intensa riunione, lo stato di mobilitazione. Manifestazioni e proteste eclatanti proseguiranno per tutta la discussione della legge delega, della legge di stabilità e della probabile terza manovra.
Tagli all’assistenza: azione dimostrativa della FISH
La FISH ha effettuato oggi una azione dimostrativa in Piazza del Popolo, a Roma, calando dal Pincio un enorme striscione per attirare l’attenzione sulle pesantissime conseguenze della Manovra ora in via di approvazione: con la prevista riforma assistenziale e fiscale, che punta a recuperare 40 miliardi di euro in tre anni, si assisterà ad una forte compressione della spesa sociale. Una prospettiva nefasta che interessa oltre 10 milioni di famiglie italiane.
Alitalia: un altro disabile rimane a terra
Una persona con disabilità si presenta alla reception di Alitalia per essere imbarcato su un volo nazionale. Ha compilato la necessaria documentazione ma i responsabili della compagnia aerea la giudicano incompleta e rifiutano l’imbarco, in barba ad ogni ragionevolezza. All’esposto alla Polizia ed alla segnalazione all’ENAC seguirà una azione legale della FISH, a tutelare non il diritto di un singolo ma di tutte le persone con disabilità.
Manovra: gli emendamenti delle persone con disabilità
FISH e FAND fanno sentire ancora una volta la loro voce formalizzando pochi – ma determinati e chiari – emendamenti alla Manovra-bis all’esame del Parlamento. Le Federazioni chiedono un finanziamento specifico per il Fondo per le politiche sociali e la soppressione dei tagli aggiuntivi agli enti locali che sarebbero la causa della cancellazione di tanti servizi alle persone e alle famiglie. La riforma assistenziale la si faccia, ma certo non condizionata da vincoli di cassa.






