Le azioni e i risultati

Il progetto è stato condotto da un gruppo di lavoro interno alla FISH, a livello nazionale, con il coinvolgimento e il supporto di una rete di altre organizzazioni di settore, sia del mondo delle disabilità che di quello dei migranti. Il progetto ha previsto diverse fasi di lavoro:

Fase 1. Start up: definizione del gruppo di progetto FISH e dei gruppi di lavoro interassociativi.

Fase 2. Studio e raccolta dei dati disponibili: formazione di sottogruppi di lavoro dedicati all’indagine e analisi delle informazioni esistenti attraverso ricerche bibliografiche. Il progetto prevedeva la realizzazione di 5 focus group (uno per ogni Regione coinvolta) con migranti con disabilità e familiari per la condivisione dei bisogni e delle priorità di intervento; tuttavia a causa di alcune difficoltà, sia di ordine pratico che di carattere “culturale”, si è optato per la realizzazione di interviste semi-strutturate che hanno coinvolto venti persone con disabilità, loro familiari e operatori.

Fase 3. Elaborazione delle proposte: stesura di una prima elaborazione dei dati normativi, statistici e biografici raccolti e verifica a livello locale tramite 5 focus group nelle Regioni individuate con leader associativi e rappresentanti delle istituzioni.

Fase 4 e 5. In-formazione, monitoraggio e diffusione dei risultati: disseminazione degli esiti del progetto, anche in termini di eventi e documentazione prodotti, attraverso i siti internet della FISH (Fishonlus.it, Superando.it, Condicio.it, Handylex.org), la realizzazione di un evento finale di carattere nazionale e infine la stesura di un report conclusivo.

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