#INMYPLACE: prendi il mio posto?

#INMYPLACE - “Sono cieco ed ottimista. Tranne quando parcheggi il motorino in mezzo al marciapiede.” - PRENDI IL MIO POSTOIl 3 dicembre ricorre la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità.

La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap lancia #INMYPLACE, una campagna per connotare la celebrazione in modo diverso, in modo che impatti più direttamente sugli atteggiamenti, spesso inconsapevoli ma sempre determinanti, delle persone comuni verso la disabilità.

La campagna si articola in diverse fasi. Nella prima fase, già condotta a termine, FISH ha promosso fra le persone con disabilità e i loro familiari una raccolta di storie personali, sintetiche ed efficaci, tali da essere ben comprese da chiunque, componendo un mosaico delle diverse realtà e connotazioni della disabilità (il pregiudizio, l’esclusione, la discriminazione, gli ostacoli e le barriere…).

Fin qui è stato facile. La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap unisce le principali associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari: le migliaia di storie di vita sono la risorsa e lo stimolo di concrete azioni da oltre vent’anni.

La raccolta delle storie è disponibile nel sito www.inmyplace.it.

Ed il messaggio a tutti è chiarissimo: “Hai mai pensato di prendere il posto di una persona con disabilità? Potrebbe essere un’esperienza illuminante e sorprendente. Scoprire che esistono barriere fisiche ma ancora prima atteggiamenti di paura e pregiudizio che ti escludono, ti marchiano. Ne usciresti con un punto di vista, qualunque esso sia, molto cambiato.”

Adesso l’ambizioso obiettivo è che il punto di vista possa essere vissuto e questo sarà possibile solo calandosi idealmente nei panni degli altri. Lo si può fare dal sito www.inmyplace.it con un semplice click “adottando” una storia – ma anche più d’una in giorni successivi – e condividendola sul proprio profilo Facebook o Twitter prendendo il posto del protagonista della storia.

Tutti possono partecipare alla piena riuscita dell’iniziativa, ma prima ancora per contribuire a modificare atteggiamenti e percezioni ancora troppo distorti.

Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale per la Disabilità e ci si augura di poter arrivare a quella data con innumerevoli scambi di posto, per poter abbattere l’ostacolo più grande, quello della paura, dove, superatala, c’è un posto per tutti.