Biondelli e le azioni per la disabilità

L’onorevole Franca BiondelliA quasi un mese dalla nomina dei sottosegretari, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali ha finalmente provveduto ad affidare le relative deleghe.

All’onorevole Franca Biondelli sono state affidate le delicate tematiche della famiglia, inclusione e politiche sociali, immigrazione e politiche di integrazione.

Sarà quindi Biondelli il referente politico governativo anche sulle azioni per la disabilità che attendono da tempo un radicale e deciso intervento.

Sarebbe ingenuo e intempestivo esprimere pareri, positivi o negativi che siano, su di un sottosegretario o di un ministro prima di averlo visto all’opera – così commenta Vincenzo Falabella, nuovo presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – Doveroso invece rivolgere un augurio di buon lavoro, data anche la mole delle aspettative che attende Biondelli.”

Apprezzate le primissime dichiarazioni di Biondelli rispetto all’ineludibile necessità di aumentare adeguatamente il Fondo per le non autosufficienze e di promuovere l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Ci si augura analoghi intenti anche per l’esangue Fondo per le politiche sociali.

Il neo-sottosegretario ha anche richiamato l’urgenza di abbreviare i tempi e le procedure per la concessione dell’indennità di accompagnamento, oggi attestati appena sotto i 400 giorni.

Su tale aspetto – prosegue Falabella – non vorremmo che ci si limitasse ad un pur utile intervento di semplificazione amministrativa. Ricordiamo che i tempi di concessione delle provvidenze economiche sono lievitati negli ultimi anni, pur essendo stato informatizzato l’intero sistema, perché INPS ha occupato enormi risorse umane e organizzative nella verifica straordinaria di oltre un milione di posizioni. Una caccia ai cosiddetti falsi invalidi che ha prodotto risultati irrisori ed enormi disagi fra i disabili veri. Non è solo la procedura che va snellita, ma anche i criteri di valutazione devono essere profondamente rivisti per essere più efficaci per le persone e per evitare elusioni.”

E la revisione dei criteri di accertamento e valutazione è un tema centrale, assieme ad altri, del Piano di Azione sulla disabilità già approvato con DPR e pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel dicembre scorso.

È un documento che prevede azioni concrete già sul tavolo del Governo, e quindi anche dell’onorevole Biondelli, ma su cui non si è ancora iniziato ad operare ed agire. E nemmanco a confrontarsi. Lavoro, scuola, inclusione, mobilità, salute, autonomia personale: tutti aspetti ben declinati nelle loro problematicità ma anche nei praticabili interventi. FISH è pronta al confronto, da subito e con la consueta disponibile concretezza per realizzare davvero quel Piano.”