Inclusione a scuola: inizia il confronto politico

Banchi di scuolaSovraffollamento delle aule. Eccessiva concentrazione di alunni con disabilità nella stessa classe. A questo si aggiunga l’inadeguatezza del numero delle ore di sostegno per i casi più gravi che genera situazioni a rischio esclusione.

Sono preoccupazioni forti più volte espresse e ribadite e che si accompagnano a quelle per la grave carenza di formazione, iniziale e in servizio, dei docenti e dei dirigenti scolastici.

Ora queste istanze diventano oggetto di un confrontofinalmente politico – fra le le Associazioni delle persone con disabilità e il Ministero della Pubblica Istruzione.

La FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità) e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) hanno infatti incontrato il Sottosegretario Giuseppe Pizza, ponendo ai vertici politici del dicastero l’esigenza di soluzioni rapide e sostenibili.

La volontà del Ministero, assicurata formalmente, va nella medesima direzione unitamente al rafforzamento del confronto che proseguirà con altri appuntamenti a breve.

A margine del significativo incontro, l’onorevole Pizza si è impegnato, a titolo personale e del Governo, a non sostenere in sede parlamentare il Disegno di Legge dei Senatori Bevilacqua e Gentile (Atti Senato 2594) che introdurrebbe la privatizzazione del sostegno scolastico ai disabili, accogliendo così le contrarietà espresse nei giorni scorsi dalle stesse Associazioni delle persone con disabilità.