Archivio di febbraio 2011

Legge 68 e quote di riserva: approvazione definitiva

Legge 68 e quote di riserva: approvazione definitiva

È stata approvata definitivamente la Proposta di Legge che fornisce un’interpretazione autentica alla Legge n. 407/1998 e alle modifiche intervenute soprattutto nel 2010: le assunzioni obbligatorie per chiamata diretta dei familiari di vittime di atti di terrorismo non possono superare e occupare la quota di riserva spettante ai lavoratori disoccupati invalidi. Si tratta di un risultato importante poiché erano a rischio migliaia di assunzioni di persone disabili.

Smentiti i dati INPS sui “falsi invalidi”

Smentiti i dati INPS sui “falsi invalidi”

L’Associazione dei medici INPS smentisce i dati che lo stesso Istituto ha diffuso a proposito dei controlli sui “falsi invalidi”. Una prova in più di quanto le notizie diffuse in questi giorni dall’INPS siano funzionali a coprire i ritardi e le disfunzioni sia nelle verifiche straordinarie che nella gestione dell’ordinario accertamento delle invalidità civili. Intanto i Cittadini attendono per mesi un verbale o vengono convocati a visita nonostante gravissime menomazioni accertate da anni.

La FISH smentisce l’INPS sui falsi invalidi

La FISH smentisce l’INPS sui falsi invalidi

L’INPS reagisce alle critiche e alle richieste di chiarimenti riaffermando il proprio ruolo salvifico contro i falsi invalidi. Il Presidente Mastrapasqua in un’intervista ribadisce che l’Istituto è dalla parte dei Cittadini ma dimentica i ritardi e i gravi disagi per chi oggi richiede l’accertamento dell’invalidità. La FISH chiede il rispetto dei diritti civili e trasparenza sui dati che interessano i Cittadini e il bilancio dello Stato.

Invalidità: medici INPS in rivolta

Invalidità: medici INPS in rivolta

Sono gli stessi medici INPS, in una lettera aperta alla FISH, ad altre Associazioni ed allo stesso Istituto, a confermare preoccupazioni, dubbi e accuse mossi dalla nostra Federazione sui nuovi procedimenti relativi al riconoscimento dell’invalidità civile. Anzi, ne esce un quadro a tinte più fosche di quanto le Associazioni temessero. L’interrogazione parlamentare proposta dalla FISH ha ora tanti motivi in più per essere presentata e per ottenere risposte.

Disabili e ritardi INPS: interrogazione della FISH

Disabili e ritardi INPS: interrogazione della FISH

In questi mesi l’INPS ha negato le enormi difficoltà che il nuovo sistema informatizzato di gestione delle procedure per l’invalidità dimostra quotidianamente. La FISH rilancia con una interrogazione che mette a disposizione dei Parlamentari che vogliano saperne di più della qualità della vita dei Cittadini disabili e di come vengono spesi i soldi pubblici.

Non discriminare costa troppo!

Non discriminare costa troppo!

L’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali in pochi anni si è distinto per iniziative a favore dell’inclusione sociale ma anche per ferme condanne di iniziative politiche discriminanti. Con la scusa della spesa eccessiva, in sede di discussione del Decreto Milleproroghe la Lega Nord ne ha chiesto la soppressione. Si tratta di una aggressione inaccettabile che fa temere per le sorti dei diritti civili in Italia.

Persone con disabilità: gravi ritardi negli accertamenti

Persone con disabilità: gravi ritardi negli accertamenti

Dal primo gennaio 2010 l’intera gestione dei procedimenti di accertamento e riconoscimento delle invalidità civili è stata assunta dall’INPS. L’Istituto ha adottato una nuova procedura informatica che avrebbe dovuto garantire piena trasparenza ed una maggiore celerità dei procedimenti. È passato più di un anno ma quotidianamente si segnalano gravi ritardi e disagi per i Cittadini. La FISH chiede risposte formali e dati ufficiali per fare chiarezza.

Legge 68 e quote di riserva: primo sì alla Camera

Legge 68 e quote di riserva: primo sì alla Camera

È stata approvata dalla Camera la Proposta di Legge che fornisce un’interpretazione autentica alla Legge n. 407/1998 e alle modifiche intervenute soprattutto nel 2010 per ribadire che le assunzioni obbligatorie per chiamata diretta dei familiari di vittime di atti di terrorismo non possono superare e occupare la quota di riserva spettante ai lavoratori disoccupati invalidi. Si passa ora all’esame del Senato per l’approvazione definitiva che la FISH si augura rapida e senza ostruzioni.