Tariffe postali: perchè Tremonti non firma?

Il Decreto Interministeriale del 30 marzo scorso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo, ed in vigore già dal 1º aprile, ha di fatto cancellato uno dei pochi sostegni di cui poteva godere l’editoria del terzo settore e dell’associazionismo: le tariffe postali agevolate.

Immagine che racchiude una serie di riviste del sociale e dell'associazionismoA seguito di un’importante mobilitazione, che ha visto il forte impegno del Forum del III Settore, sembrava essere stata raggiunta una seppur temporanea soluzione, attraverso una copertura di 30 milioni di euro prevista dal cosiddetto “decreto incentivi” (D. L. 40/2010, convertito dalla Legge 73/2010), e rimandata ad un ulteriore decreto interministeriale.

Questo decreto non è mai stato adottato. Manca infatti la firma del Ministro Tremonti, come denuncia in queste ore il Forum del III Settore.

“Perché – chiede il portavoce del Forum Andrea Oliveroil Ministro Tremonti non firma il decreto da tre mesi fermo sulla sua scrivania?”.

“Sappiamo che alcune associazioni stanno giungendo ad accordi diretti con Poste Italiane – prosegue Olivero – ma questo non sblocca certo la situazione di quelle migliaia di realtà della società civile organizzata che hanno dovuto interrompere il loro dialogo con i cittadini”.

“Chiediamo al Ministro Tremonti – ha concluso il portavoce del Forum – di firmare il decreto in tempi brevissimi e al Governo di identificare per le tariffe postali agevolate norme certe e non una tantum che permettano alle organizzazioni di terzo settore di programmare con giusto anticipo le attività di comunicazione, la stampa delle testate e la loro spedizione”.